Manlio Di Stefano (M5S) contro l’inviata di Ballarò – Bologna

Segui Montecitorio 5 Stelle su: http://ift.tt/1tX1Nn2 http://ift.tt/1uE71Z2 Scarica l'app ufficiale http://m5s.info/parlamento5s Qui tutte le info sulle attività…
Views:
69
9
ratings
Time:
03:01
More in
News & Politics

LIink al video: http://ift.tt/1wVOF3b

Advertisements

Carlo Sibilia (M5S) 5 anni di movimento 5 stelle in Campania #realizziamoilfuturo

Segui Montecitorio 5 Stelle su: http://ift.tt/1tX1Nn2 http://ift.tt/1uE71Z2 Scarica l'app ufficiale http://m5s.info/parlamento5s Qui tutte le info sulle attività…
Views:
0
0
ratings
Time:
04:15
More in
News & Politics

LIink al video: http://ift.tt/1vuPsZD

Giulia Gibertoni presidente dell’Emilia Romagna!

giulia_gibertoni.jpg
googletag.cmd.push(function() { googletag.display(‘div-gpt-ad-1372239052320-0’); });

post di Giulia Gibertoni su Facebook pubblicato il 4 agosto 2014

“Del ricorso fatto da Barbara Miele sono stata informata.
E’ stato voluto da altri, non da me, ma ne sono al corrente e so per certo che rappresenta una richiesta di chiarezza rispetto ad una vicenda opaca. Nient’altro che questo.
Per quanto mi riguarda la “poltrona” di Zullo non è in discussione, sono sicura che stia lavorando bene e che continuerà a farlo fino alla fine del mandato.
Ma questa richiesta di chiarezza è una operazione di trasparenza e di testimonianza a prescindere da questo e nell’interesse di tutti, nessuno escluso.
Innanzitutto nell’interesse del M5S in genere, che ha probabilmente subito penalizzazioni rispetto ai partiti dovute al fatto di non avere sufficienti rappresentanti di lista: se c’è la possibilità di chiarire cosa è successo, facciamolo presto perché sono in troppi ancora a non averlo capito. Ed è nell’interesse dello stesso Marco Zullo che – in senso atecnico – è stato “ripescato” con due voti di scarto e la cui conferma del risultato finale non potrà che rafforzarne e consolidarne la posizione dopo un evento percepito da molti come fortuito o inspiegabile.
Ecco cos’è questa richiesta di chiarezza: è un atto morale dovuto, che dice in sostanza che non si sta passivi rispetto agli eventi, soprattutto quando sono poco chiari.
Per me e per il mio percorso nel M5S essere attivista ha sempre significato prima di tutto che non si sta in balia delle cose, specialmente quando sono cose che non funzionano come dovrebbero.
E la richiesta amministrativa ha questo significato: comunque vada, che sia messo agli atti che non si accetta una macchina elettorale confusa, contraddittoria, al limite del patologico. Che sia messo agli atti che non si tace davanti a un trattamento negligente della volontà degli elettori e che non si accetta niente senza aver capito un minimo di cosa si tratta.
Certamente la poltrona non conta, ma che sia stato fatto tutto in modo trasparente e conforme alla legge: questo conta eccome. Forse un vecchio partito lascerebbe correre o ne farebbe una guerriglia personalistica, tanto aspra e pretestuosa quanto fuori luogo, di opposte fazioni, crepe, intimidazioni o chissà che altro.
Ma io penso che il M5S debba farne invece ciò che è: ricerca di trasparenza, di rispetto dei cittadini, di verifica di una macchina elettorale che appare sempre più spesso di una pericolosa fragilità, a scapito di noi tutti.
lnsomma non stiamo più parlando di poltrone, di me o di Marco, di Friuli o di Emilia, stiamo parlando di verità. E la verità, per quanto sia difficile arrivarci, la si deve comunque, sempre, andare a cercare.” Giulia Gibertoni, candidata presidente dell’Emilia Romagna per il M5S

Leggi e commenta il post su http://www.beppegrillo.it

Il doping dei talk è finito

fine_talk_show.jpg

Gli ascolti dei talk show sono in picchiata, siamo saturi, gli Italiani stanno smettendo di guardarli e non lo dico io ma Santoro e soprattutto lo dicono i dati d’ascolto. Scrive Iacoboni su La Stampa: “…proprio Santoro l’aveva posta per lettera, annunciando che questa sarà l’ultima stagione di Servizio Pubblico. «Non condivido la scelta di riempire all’inverosimile la programmazione di trasmissioni d’approfondimento, i cosiddetti talk», dice. «Ma l’overdose dei talk non mette soltanto a nudo la stanchezza di un genere», anzi, per certi versi «nasconde l’impoverimento progressivo della tv che è seguito al quasi monopolio del ventennio berlusconiano, l’impoverimento del nostro sistema industriale, l’impoverimento della nostra democrazia, l’impoverimento culturale dei grandi editori e più in generale della nostra classe dirigente» (fonte)
E’ proprio così. Insieme a Santoro altri stanno facendo flop. Le larghe intese hanno smontato la finta opposizione tra PD e PDL e anche il teatrino televisivo che ci girava intorno.
Ballarò precipita dall’11% circa al 6% circa in una settimana , ha perso un milione di spettatori circa …e meno male che il dg Rai Gubitosi e il direttore di rete Vianello, ci avevano scommesso tutto…dovrebbero andarsene adesso, portandosi via il noioso Giannini.
Agorà, L’aria che Tira, stanno mediamente tra i 250mila e i 300mila spettatori, meno fanno Omnibus e Coffe Break mediamente sotto i 200mila mentre Piazza Pulita e La Gabbia, Quinta Colonna, Virus, Matrix sono in una fascia tra i 700mila spettatori e il milione
Programmi e talk come Porta a Porta, Otto ½ , Che Fuori Tempo che fa, Servizio Pubblico parlano normalmente a un massimo di 2 milioni circa di cittadini.
E tutti gli altri spettatori? I talk saranno proprio i programmi giusti per informare gli Italiani?
Evidentemente no, attualmente ciò che entra veramente in quasi tutte le case, è il telegiornale.
Il Tg1 si rivolge a 5 milioni di Italiani circa, il Tg2 e il Tg3 a 2-3 milioni circa. Ecco perchè è importante lavorare in primis per avere l’informazione del servizio pubblico, indipendente e imparziale perchè è qui che si formano un’opinione politica gran parte degli Italiani.
E’ qui che vanno impegnate le energie.
Gli Italiani si stanno stancando dei talk ed è ora di fargli cambiare punto di vista. E’ il momento giusto per persuaderli ad abbandonare il doping di questi vecchi programmi e rivolgere la loro curiosità altrove. Alla rete, a fonti di informazioni alternative e aiutarli a un consumo d’informazione più critico.
E’ faticoso lo so, sembra utopistico? Pochissimi anni fa lo sembrava anche avere un movimento di cittadini nei comuni, nei consigli regionali, in Parlamento e in Europa eppure…

PS Mio padre ha 83 anni, ha un account su facebook, posta foto, scrive note, le condivide, usa le mail, le chat, naviga e s’informa sul web. Se diamo una mano a chi non sa usare internet, a cominciare da chi conosciamo , da chi ci sta vicino, gli cambiamo la vita e la cambiamo anche a noi.” Alberto Airola – M5S, commissione di Vigilanza RAI

Clicca sul banner per fare la tua donazione!

banner_it5s.jpg

TUTTE LE INFORMAZIONI SU ITALIA 5 STELLE:

italia5stelle_.jpg

Leggi e commenta il post su http://www.beppegrillo.it

Francesco Cariello (M5S): “Superiamo la dicotomia tra flessibilità e austerità”

Segui Montecitorio 5 Stelle su: http://ift.tt/1tX1Nn2 http://ift.tt/1uE71Z2 Scarica l'app ufficiale http://m5s.info/parlamento5s Qui tutte le info sulle attività…
Views:
0
0
ratings
Time:
03:11
More in
News & Politics

LIink al video: http://ift.tt/1rAJQe1

Giulia Sarti (M5S) intervistata da Ballarò – Bologna

Tu Che Dici Tu Che DiciSegui Montecitorio 5 Stelle su: http://ift.tt/1tX1Nn2 http://ift.tt/1uE71Z2 Scarica l'app ufficiale http://m5s.info/parlamento5s Qui tutte…
Views:
0
0
ratings
Time:
12:17
More in
News & Politics

LIink al video: http://ift.tt/1wUja9I