#LegittimaDifesa

pistolaonu.jpg

Intervento di Igor Gelarda, Dirigente sindacato di Polizia Consap

“La legittima difesa è argomento molto discusso per adesso, soprattutto all’indomani del fatto accaduto a Vaprio d’Adda. Anzi fattaccio, che è a sua volta collegato al vertiginoso incremento dei furti e delle rapine in appartamento, rispettivamente aumentate del 127 % e del 195% negli ultimi 10 anni. La gente ha giustamente paura e alcuni politici cavalcano, forse meno giustamente, queste paure.

Come funziona la legittima difesa

articolo 52 del Codice penale stabilisce, per la legittima difesa, che il principio è quello della difesa di un diritto contro un pericolo attuale, imminente e persistente, ancora in corso e non già passato né futuro, ovviamente relativo ad offesa ingiusta. Non ci si può difendere da chi sta scappando, anche se chi scappa mi ha appena devastato la casa. In questo caso potrei certamente tentare di prendere il ladro per assicurarlo alla giustizia e recuperare la mia roba, ma sparare addosso a qualcuno che fugge non può essere considerata una difesa. E poi, recita il codice, la difesa deve essere proporzionata al pericolo che corro: non posso rispondere ad uno schiaffo con una cannonata, nè ad un pugno con una coltellata.
Nel 2006 vennero aggiunti due commi a questo articolo, una estensione per il diritto all’autotutela in un privato domicilio, attività commerciali, professionali o imprenditoriali. La legge permette di usare un’arma, legittimamente detenuta, se qualcuno entra in un luogo di mia pertinenza e mette in pericolo l’incolumità, cioè la vita o l’integrità, mia o quella di qualcun altro che si trova con me; oppure sta rubando e non desiste da questa azione e c’è pericolo che mi aggredisca. La legge specifica bene che io posso difendermi con l’uso di armi o altri mezzi idonei, solo nel caso in cui il malfattore mi aggredisca o io mi renda conto che sta per farlo. E che ci sia bisogno di una aggressione in atto, o comunque il pericolo di una aggressione, per potere invocare la legittima difesa lo ha ribadito anche la Suprema Corte nel 2008 (n. 25653).

Niente Far West
Oggi qualcuno vorrebbe abrogare il reato di eccesso colposo di legittima difesa, ma se così fosse rischieremmo il far west. C’è chi invece chiede che il legislatore lavori ad una interpretazione più estensiva del concetto di legittima difesa, per tutelare maggiormente chi si deve difendere o ha ospiti sgraditi in casa.
Mantenere la freddezza e la lucidità d’animo in una situazione come quella in cui si è trovato il pensionato a Vaprio d’Adda non è per nulla facile e se con il senno di poi diventa tutto chiaro, nei momenti di confusione e di pericolo, percepito o reale che sia, tutto è maledettamente nebuloso e celere. Al buio, un’ombra dentro casa mia; il timore che oltre a derubarmi si possa fare del male a me o ai miei cari, il terrore che possano accadermi le cose brutte sentite in Tv (come il caso della coppia massacrata a Palagonia questa estate): tutto questo può spingere a premere il grilletto. La magistratura stabilirà con serenità quello che è successo quella notte in quel piccolo paese del milanese, ma non credo che in questa vicenda debbano essere ricercati eroi né mostri da sacrificare sull’altare di una mediaticità onnivora e ignorante.

Pene certe e senza sconti

L’avere un arma può ingenerare una falsa sicurezza. Ma certamente non si può criminalizzare chi si sente più sicuro possedendone una in maniera legittima.
Ma ci sarebbe stato un altro modo per evitare questo fattaccio, e tanti altri analoghi. La giovane vittima albanese aveva precedenti per furto ed era pure stata rimpatriata nel 2013 per reati contro il patrimonio. Se il ragazzo fosse stato in prigione per i crimini commessi in precedenza, o se fosse rimasto al suo Paese dopo l’espulsione, il 20 ottobre non sarebbe morto nessuno a Vaprio d’Adda.
Come si diceva furti e rapine in appartamento hanno avuto un aumento vertiginoso fino al 200% negli ultimi anni: si tratta di un incremento molto più accentuato rispetto all’andamento del numero totale dei reati (+19,6% nel periodo 2004-2013) e dei furti nel complesso (+6%). E non si può assolutamente tacere il fatto che il 54% dei responsabili per questi reati siano stranieri, a fronte di una popolazione immigrata residente in Italia di circa il 10%.
Ottenere che chi commetta un crimine passi in prigione un tempo proporzionato al reato commesso, senza sconti: ecco questa è la legittima difesa di un popolo. E al contempo rendersi conto, per quanto concerne la criminalità straniera, che ha statisticamente una incidenza forte in Italia, che una accoglienza indiscriminata è solo illogica e pericolosa. Le forze dell’ordine italiane sono molto professionali, nonostante la penuria di mezzi a disposizione, e il ladro prima o poi lo acchiappano.

Lo Stato deve garantire la sicurezza

La cosiddetta certezza della pena varrebbe meglio di un modello americano con tante pistole in giro o bonus pistola di sapore demagogico. Non dico di togliere le armi a chi ha diritto a possederle, ma non bisogna assolutamente incoraggiarne la diffusione. Tuttavia è chiaro che se il cittadino si sente in pericolo tenderà ad armarsi. Lo Stato può e deve impedire questa corsa agli armamenti, eliminando le cause della paura: riscrivendo leggi più severe e pene che non prevedono sconti o vie di fuga a chi delinque e costruendo carceri, tante carceri. Tante quante ce ne servono per dare una sistemazione dignitosa sia a chi ci sta dentro per scontare una pena, sia a chi ci lavora. Antonio Manganelli, compianto capo della Polizia (dal 2007 al 2013), aveva già denunciato al Senato, nel maggio del 2008, che nulla in Italia è più incerto della certezza della pena, arrivando a parlare di una forma di “indulto quotidiano” nei confronti dei malviventi. E se lo ha detto il Capo della Polizia…” Igor Gelarda, Dirigente sindacato di Polizia Consap

Leggi e commenta il post su http://www.beppegrillo.it

#NoTTIP: no alla svendita della democrazia!

http://ift.tt/1N79J1k

“IL VIDEO FINORA INEDITO CHE SVELA LE VERE CONSEGUENZE DEL TTIP: UNIAMOCI CONTRO LA SVENDITA DELLA DEMOCRAZIA!
Il TTIP, il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti che l’Ue sta per siglare con gli Usa, è un accordo criminale che smantellerà tutte le tutele su economia reale, ambiente e salute. In questo video finora inedito in Italia si svelano i pericolosi precedenti di questo trattato e le sue vere conseguenze nei confronti della nostra democrazia. È in atto la più grande operazione segreta di svendita dei diritti. Il M5S sta lottando con tutte le proprie forze contro l’approvazione del TTIP, ora anche in Germania e negli altri Stati i cittadini si stanno movimentando per impedire ai grandi gruppi economici e finanziari di dettare legge. I popoli europei devono unirsi per riaffermare l’Ue come comunità, facciamo controinformazione e massa critica per riprenderci la nostra sovranità!” Riccardo Fraccaro

Leggi e commenta il post su http://www.beppegrillo.it

Il TTIP fa più male del prosciutto #NoTTIP

nottipstop.jpg

Il Blog l’anno scorso ha pubblicato un post del Professor Franco Berrino con 12 raccomandazioni per la prevenzione dei tumori basate sugli studi scientifici certificati dall’OMS.

var m3_u = (location.protocol==’https:’?’http://ift.tt/1O2at7o’:’http://ift.tt/1O2at7q’);var m3_r = Math.floor(Math.random()*99999999999);if (!document.MAX_used) document.MAX_used = ‘,’;document.write (“”);

Tra queste c’era la “raccomandazione di limitare le carni rosse e di evitare le carni conservate che da noi vuole dire soprattutto evitare i salumi perché sono legati ai tumori dell’intestino, dell’esofago, stomaco e intestino”. Oggi tutti i giornaloni riportano che l’OMS ha dichiarato che le carni lavorate sono “cancerogene” al pari delle sigarette. Dimenticano le altre undici raccomandazioni per la prevenzione del cancro tra le quali spicca “Evitate le bevande zuccherate… perché lo zucchero è una sostanza nociva che è meglio abolire totalmente dalla nostra dieta” e “non bere le bevande alcoliche“. Perchè fare un’informazione parziale e creare inutili allarmismi tra la popolazione che porteranno a un crollo della vendita di salumi?

VIDEO Lo zucchero fa male

Perchè non dire che anche lo zucchero è cancerogeno, che le bibite zuccherate fanno male alla salute e che i primi a rimetterci sono sempre i bambini a cui vengono fatte ingurgitare queste bevande fatte passare per buone dalla pubblicità? Forse perché con il TTIP dagli USA arriverà il pollo al cloro e altre aberrazioni alimentari ricche di zucchero a sostituire i nostri salumi “cancerogeni“?

VIDEO TTIP e pollo al cloro

http://ift.tt/1I4ORWV

L’alimentazione è una cosa seria, non lasciatevi ingannare dalla propaganda dei giornali: il TTIP causerà alla salute degli italiani molti più danni di qualche fettina di prosciutto eppure nessun giornale ha fatto informazione sull’argomento. Leggi il post del professor Berrino per una informazione completa sulle raccomandazioni per la prevenzione del cancro.

Leggi e commenta il post su http://www.beppegrillo.it

Passaparola: Salviamo il patrimonio artistico italiano, di Salvatore Settis

http://ift.tt/1KApU0T

Senza l’Articolo 9 della Costituzione, che chiama il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione l’Italia non sarebbe quella che è.Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte italiano. Ex direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa

“Penso che ci debbano essere musei pubblici e musei privati. Musei privati ci sono in Italia come ci sono altrove, indico per esempio la collezione Doria Pamphilj a Roma è uno dei più grandi musei privati del mondo, museo importantissimo dei principi Doria Pamphilj da sempre, glielo lascerei.

var m3_u = (location.protocol==’https:’?’http://ift.tt/1O2at7o’:’http://ift.tt/1O2at7q’);var m3_r = Math.floor(Math.random()*99999999999);if (!document.MAX_used) document.MAX_used = ‘,’;document.write (“”);

No alla privatizzazione dei Musei pubblici
Ma ci sono dei musei invece di antichissima storia, i musei capitolini, gli Uffizi, e altri, che vanno lasciati pubblici e bisogna ricordarsi che non dobbiamo ritenere che i costi sopportati dallo Stato degli enti pubblici siano onere senza ritorno. Senza questi musei, senza questi monumenti, il nostro paesaggio, senza quello che l’Art. 9 della Costituzione chiama il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione l’Italia, non sarebbe quel che è, perché per poter avere l’identità che abbiamo, per poter essere lieti di essere italiani,dobbiamo dimostrarci capaci di mantenere questo paesaggio e questo patrimonio storico artistico.

Di cultura si mangia, parola di Nobel
Non solo dobbiamo mantere il nostro patrimonio artistico, dobbamo migliorarlo!
Alcuni economisti particolarmente bravi, cito per esempio Amartya Sen, Premio Nobel, ha sostenuto con grandi argomenti, a proposito della sua patria, l’India, che per poter decollare economicamente e migliorare economicamente la soddisfazione della cittadinanza, la soddisfazione delle origini, l’orgoglio di appartenere a una certa cultura, sono un fattore assolutamente indispensabile, essenziale, un moltiplicatore delle inventività, della produttività e della creatività.
Questa è la storia d’Italia da mgliaia di anni, se non vogliamo che finisca dobbiamo proteggere e tutelare il nostro patrimonio storico e artistico con più spese pubbliche recuperando quello che manca. Non continuando a fare la solita predica, il rosario, la litania della crisi ma recuperando quello che manca dall’orrido abisso dell’evasione fiscale per cui l’Italia si distingue essendo il terzo paese al mondo per evasione fiscale dopo Messico e Turchia, non un primato di cui essere contenti.

Il ruolo sociale dei musei
Oggi si parla di musei dicendo un sacco di cose che per la maggior parte sono sbagliate o approssimative, però ben raramente ci ricordiamo che il museo è un’istituzione culturale molto recente. Il museo nel senso che come lo intendiamo oggi nasce sostanzialmente a Roma nel ‘700, avendo una data di nascita, dissi allora, il museo può avere anche una data di scadenza, ricordiamocelo, vogliamo chiuderli? Bene, oppure dobbiamo cercare di domandarci in continuazione quale è il loro ruolo. Il nesso con la scuola è straordinariamente importante ed è importante ricordarsi con tutta questa retorica della bellezza che si fa in Italia fino alla nausea in cui molte persone (che siano Presidenti del Consiglio, sindaci o ex sindaci non importa), tra tutta questa retorica della bellezza ci dimentichiamo che la bellezza non è nulla se non è Storia.

Siamo tutti custodi del nostro patrimonio artistico
La bellezza è Storia, il fatto che negli insegnamenti, nelle ultime riforme scolastiche si tenda a abolire la storia dell’arte, diminuendone lo spazio e magari parlando di educazione artistica come se tutti dovessero essere messi davanti a un foglio bianco, improvvisamente diventano Rembrandt o Picasso o Michelangelo, questo è veramente un grande errore perché come diceva un grandissimo storico dell’arte come Gombrich: “O tutti gli italiani sono custodi del loro patrimonio o il nostro patrimonio, il patrimonio italiano che è di tutti, morirà.” Salvatore Settis

Leggi e commenta il post su http://www.beppegrillo.it

1.000 alberi in più per Reggio Emilia!

1000alberi_reggio.jpg

“Grandissima adesione all’iniziativa “Mille alberi in più per Reggio Emilia” promossa dal MoVimento 5 Stelle e dall’associazione Grilli Reggiani in collaborazione tecnica con l’assessorato all’ambiente del Comune di Reggio.
Ad oggi sono 105 i volontari che si sono resi disponibili per le giornate di domenica 8 e 15 novembre per mettere a dimora 1.000 alberi autoctoni in parchi e boschi urbani del capoluogo. Tra i volontari divisi nelle due domeniche mattina, ad oggi hanno dato l’adesione anche 1 europarlamentare (Marco Zullo), 4 parlamentari (i deputati Maria Edera Spadoni e Michele Dell’Orco ed i senatori Luigi Gaetti, vice presidente della commissione anti-mafia e Michela Montevecchi), 1 consigliere regionale (Gianluca Sassi) e 15 consiglieri comunali della provincia di Reggio Emilia. Tantissimi i cittadini che hanno aderito in maniera spontanea.

var m3_u = (location.protocol==’https:’?’http://ift.tt/1O2at7o’:’http://ift.tt/1O2at7q’);var m3_r = Math.floor(Math.random()*99999999999);if (!document.MAX_used) document.MAX_used = ‘,’;document.write (“”);

PARCHI – Insieme ai tecnici dell’assessorato ambiente sono stati individuati anche i parchi e boschi urbani dove verranno messi a dimora i nuovi 1.000 alberi, tutte essenze autoctone provenienti da un vivaio forestale a Canneto sull’Olio (Mantova).
I parchi interessati alla piantumazione saranno cinque in diverse zone di Reggio. Bosco urbano San Prospero Strinati , parco di Sesso in via Salimbene da Parma , parco Campo di Marte 2 in città all’Ospizio, bosco urbano del Campovolo , Gavassa – area verde di via Vertoiba.

VIDEO Salviamo gli alberi, Dario Fo

http://ift.tt/1LQT3qj

VOLONTARI E ADESIONI – Chi desiderasse aderire può inviare una mail preventivamente a millealberireggio@gmail.com indicando la propria disponibilità ed i recapiti. La piantumazione avverrà dalle 9 alle 13 di domenica 8 e domenica 15 novembre. In caso di forte maltempo la messa a dimora degli alberi verrà rinviata alla domenica successiva. Ogni partecipante dovrà portare da casa la vanga per piantumare gli alberi.

AUTOFINANZIAMENTO – L’intera iniziativa non avrà costi per la collettività. E’ infatti autofinanziata dai cittadini, con le raccolte fondi di Grilli Reggiani e Movimento 5 Stelle e libere donazioni. Al termine dell’iniziativa verrà rendicontata pubblicamente ogni spesa ed entrata con un albo dei donatori. Le spese previste prevedono acquisto alberi, preparazione terreno, teli per protezione e pacciamatura, retine protezioni per alberi, irrigazione estiva aree (1 al mese) da parte di agricoltori per i primi 2 anni di vita delle piante.
Le offerte si possono inviare all’ IBAN IT14X0103012802000004325463 a nome dell’associazione Amici di Beppe Grillo RE-Grilli Reggiani con la causale : MILLE ALBERI REGGIO.” i portavoce M5S a Reggio Emilia

Leggi e commenta il post su http://www.beppegrillo.it

Il 50% della ricchezza mondiale nelle mani dell’1% della popolazione

piramidericchezza.jpg

“La disuguaglianza globale è in crescita, con la metà della ricchezza mondiale adesso nelle mani dell’1% della popolazione, secondo un nuovo rapporto. Le classi medie sono state schiacciate a spese dei più ricchi, secondo le ricerche di Credit Suisse, che rivela anche che per la prima volta, ci sono più persone della classe media in Cina – 109 milioni – rispetto ai 92 milioni negli Stati Uniti.

var m3_u = (location.protocol==’https:’?’http://ift.tt/1O2at7o’:’http://ift.tt/1O2at7q’);var m3_r = Math.floor(Math.random()*99999999999);if (!document.MAX_used) document.MAX_used = ‘,’;document.write (“”);

Tidjane Thiam, l’amministratore delegato di Credit Suisse, ha dichiarato: “la ricchezza della classe media è cresciuta a un ritmo più lento rispetto alla ricchezza nella fascia più alta. Questo ha invertito la tendenza pre-crisi che vedeva la quota di ricchezza della classe media rimanere relativamente stabile nel tempo“. Circa 3,4 miliardi di persone – poco più del 70% della popolazione adulta mondiale – hanno meno di 10.000 dollari. Un ulteriore miliardo – un quinto della popolazione mondiale – si situa nel ventaglio tra 10.000 e 100.000 dollari. Ognuno dei rimanenti 383 milioni di adulti, l’8% della popolazione, possiede una ricchezza maggiore di 100.000 dollari. Questo numero comprende circa 34 milioni di milionari in dollari americani. Tra questi, circa 123.800 individui hanno più di 50 milioni di dollari, e quasi in 45.000 hanno più di 100 milioni.

VIDEO Emergenza Povertà: in Sicilia 8000 famiglie muoiono di fame

http://ift.tt/1NtJotB

Il rapporto riporta che: “La disuguaglianza nella ricchezza ha continuato ad aumentare dal 2008, con il percentile in cima alla piramide della ricchezza che ora possiede il 50,4% di tutta la ricchezza delle famiglie.”
All’inizio del 2015, Oxfam aveva avvertito che l’1% della popolazione mondiale sarebbe stato più ricco rispetto all’altro 99% entro l’anno successivo. Mark Goldring, direttore esecutivo di Oxfam GB, ha dichiarato: “Il fatto che sia accaduto con un anno di anticipo – soltanto poche settimane dopo che i leader mondiali avevano concordato un obiettivo globale per ridurre le disuguaglianze – dimostra quanto sia urgente per i leader mondiali affrontare questo problema. Questa è l’ultima prova che questa estrema disuguaglianza è fuori controllo. Siamo davvero felici di vivere in un mondo dove l’1% possiede metà della ricchezza e la metà più povera possiede solo l’1%?” dal The Guardian, traduzione di Voci dall’estero

Leggi e commenta il post su http://www.beppegrillo.it

#Onestà

croceonesto.jpg

La catena di Sant’Antonio di indagati, arresti, rinviati a giudizio di politici che occupano cariche pubbliche si allunga di giorno in giorno. Viene la nausea. Il Pd primeggia, è senza confronti, in fuga, maglia rosa e maglia gialla allo stesso tempo, ma gli altri partiti cercano di stargli al passo, anche se è onestamente difficile. Nell’Anas le tangenti per gli appalti erano come le ciliegie, l’Anas aveva al suo interno un ufficio tangenti molto ben organizzato.

var m3_u = (location.protocol==’https:’?’http://ift.tt/1O2at7o’:’http://ift.tt/1O2at7q’);var m3_r = Math.floor(Math.random()*99999999999);if (!document.MAX_used) document.MAX_used = ‘,’;document.write (“”);

L’ex sottosegretario alle Infrastrutture Luigi Meduri é stato arrestato dalla Guardia di finanza nell’ambito di un’inchiesta della procura di Roma che ha portato all’esecuzione di 10 ordinanze di custodia cautelare. Membro dell’Assemblea nazionale del Pd da cui si è dimesso dopo l’arresto.Si capisce perchè crollano i ponti e perchè la Salerno Reggio Calabria sia un ‘opera infinita il cui inizio risale alla costruzione delle Piramidi. La sottosegretaria alla Cultura Barracciu del Pd si è dimessa ieri dopo il rinvio a giudizio. Arrestato la scorsa settimana il vice presidente della Regione Lombardia Mantovani, in quota Pdl a cui Berlusconi ha dato il bacio della morte “E’ una persona corretta” ha affermato, detto da lui è una condanna all’ergastolo, ma solo perchè in Italia non esiste la pena di morte.

VIDEO 62 portavoce M5S sospesi per aver detto onestà!

http://ift.tt/1TRfO3T

Quanto vale la corruzione sul bilancio dello Stato? La stima è tra gli 80 e i 100 miliardi di euro annui, circa quattro volte la manovra economica di quest’anno. E’ necessario un pacchetto di leggi contro la corruzione, e non invece per alimentarla come succede da vent’anni a questa parte. Ed è fondamentale che gli incarichi pubblici siano affidati a persone oneste e non sospettabili. L’onestà paga e dovrebbe essere alla base di qualunque programma di governo come per il MoVimento 5 Stelle. Affidereste le chiavi di casa vostra a dei ladri? E’ quello che avete fatto finora con il vostro voto. Onestà! Onestà! Onestà!

VIDEO L’urlo di #Italia5Stelle: ”FUORI LA MAFIA DALLO STATO!”

http://ift.tt/1GQKFVF

Leggi e commenta il post su http://www.beppegrillo.it