Incredibile: Berlusconi indagato per mafia, ma la notizia del giorno è un tweet infelice

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di Giancarlo Cancelleri

È incredibile! La notizia del giorno è un tweet infelice del mio candidato assessore Parisi. Ha chiesto scusa ed è giusto chiedere scusa quando si sbaglia. Angelo è una persona che ha le competenze e il curriculum per fare quello che gli ho chiesto di fare: l’assessore all’energia. E lo farà.

Ma è assurdo che proprio nel giorno in cui Berlusconi e Dell’Utri vengono nuovamente indagati per mafia i media nazionali e il Pd ci sbattano in prima pagina ovunque per un tweet! Mentre quando qui arrestavano i candidati di Musumeci e mentre sempre lui candidava i condannati, nessun media nazionale ne ha parlato diventando complice degli impresentabili che vi hanno rubato i soldi e hanno distrutto questa terra.

Tutto questo solo per cercare di infangarci a pochi giorni dal voto. Non ci riusciranno! Il 5 novembre andate a votare! Cacciamo gli impresentabili che negli ultimi 15 anni hanno devastato la Sicilia e scegliamo il futuro!

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Apertura delle candidature per le Regionarie in Lombardia

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di MoVimento 5 Stelle

In vista delle prossime elezioni regionali in Lombardia, i candidati saranno determinati da una votazione online su Rousseau. Ai fini dell’esperimento della selezione dei candidati e della relativa votazione, si dettagliano di seguito i criteri di candidabilità e di votazione.

1) Soggetti candidabili: possono avanzare la loro candidatura coloro che:

a) siano iscritti al sito http://ift.tt/HIDkMX e abilitati ad accedere a Rousseau
b) accettino il Non Statuto e il Codice di comportamento in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie del MoVimento 5 Stelle e ne condividano totalmente il contenuto;
c) non siano iscritti ad alcun partito;
d) non abbiano riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive (ai candidati a conoscenza di indagini o procedimenti penali verrà richiesto un certificato rilasciato ai sensi dell’art. 335 del c.p.p., nonché i documenti relativi ai fatti contestati ed una breve relazione illustrativa dei fatti con autorizzazione espressa alla pubblicazione di tali atti nell’ambito dello spazio riservato a ciascun candidato).
e) non abbiano assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presentano la propria candidatura;
f) non siano iscritti ad associazioni massoniche;
g) non abbiano mai partecipato a elezioni di qualsiasi livello con forze politiche diverse dal MoVimento 5 Stelle dalla data della sua fondazione (4 ottobre 2009);
h) non abbiano mai svolto ruoli in giunte o governi guidate da forze politiche diverse dal MoVimento 5 Stelle.
i) non abbiano tenuto condotte in contrasto con i principi, valori, programmi, nonché con l’immagine del MoVimento 5 Stelle, del suo simbolo e del suo Garante o sia attualmente parte ricorrente e/o parte attrice in giudizi promossi avverso il MoVimento 5 Stelle e/o il suo Garante;
j) risiedano nella provincia per la quale intendono avanzare la candidatura;

Coloro che ricoprono una carica elettiva con scadenza (prevista o effettiva) nella primavera 2018, possono avanzare la loro candidatura.

Coloro che hanno ricoperto incarichi/ruoli di presidente, vicepresidente, tesoriere o segretario, dovranno inviare i bilanci e gli statuti dei relativi organismi e/o enti di qualsiasi natura giuridica, pubblici o privati, commerciali o no profit nei quali hanno ricoperto i suddetti ruoli, e i relativi compensi ricevuti a qualsiasi titolo.

N.B. Coloro i quali presenteranno candidatura come Presidente della Regione Lombardia e non venissero scelti in sede di votazione online avranno l’obbligo di candidarsi come consigliere regionale della medesima Regione.

2) Modalità di proposizione della candidatura

Ciascuno dei soggetti di cui al punto 1) che precede, che ritenga di avere i requisiti necessari per avanzare la propria candidatura, dovrà provvedere entro il termine perentorio delle ore 12.00 del giorno martedì 7 novembre 2017 ad accettare la candidatura accedendo alla propria pagina profilo all’interno del sito del MoVimento 5 Stelle.
La lista di coloro che accetteranno la candidatura, che avranno completato tempestivamente la procedura per la formalizzazione della stessa sul sito http://ift.tt/HIDkMX e che risulteranno effettivamente in regola con i requisiti di cui al punto 1) che precede, verrà successivamente sottoposta alla votazione in Rete.

I 20 candidati più votati, se in possesso dei requisiti, possono candidarsi alla carica di Presidente di Regione; garantendo la presenza di almeno un candidato per ogni provincia (quindi i singoli candidati che hanno ricevuto più voti per ognuna delle dodici province, assieme alle altre otto persone che in assoluto avranno ricevuto più voti, diverse dai primi dodici).

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Roma avrà 12 mila alberi in più e due nuovi boschi urbani

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di Virginia Raggi

Roma avrà 12 mila alberi in più e due nuovi boschi urbani che nasceranno a Centocelle e Tor Sapienza: è il primo passo di un grande progetto di forestazione urbana che vedrà la partecipazione attiva di cittadini e associazioni. Una parte di alberi saranno destinati inoltre ai Municipi VIII e X per rimboscare le aree di Garbatella e di Ostia.

Vogliamo prenderci cura del patrimonio arboreo di Roma non solo monitorando, potando e solo in casi di estrema necessità abbattendo le piante ammalate, ma soprattutto incrementandone il numero in modo significativo su tutta la città.

Il progetto verrà esteso ogni anno ed entro il 2021 verranno piantate decine di migliaia di nuovi alberi in tutti i Municipi della nostra città. Si tratta del primo passo di Roma per recuperare gli anni di ritardo nell’applicazione della legge “un albero per ogni nato”: continueremo a piantare alberi per tutti i nuovi nati e le famiglie riceveranno una lettera in cui si dirà che è stato piantato un albero.

La forestazione urbana è una delle misure necessarie per combattere i cambiamenti climatici e l’emergenza inquinamento. Ci vediamo domenica 19 novembre: sarà una festa aperta a tutti e per tutti.

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Ultima settimana. Il futuro sta arrivando

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di Luigi Di Maio

Tra una settimana Giancarlo Cancelleri può diventare il Presidente della Regione Siciliana.
Se così sarà, tra un mese la Sicilia avrà abolito i vitalizi, dimezzato gli stipendi ai deputati regionali e reinvestito queste decine di milioni di euro in progetti per il lavoro ai giovani siciliani e per le donne lavoratrici autonome che durante la gravidanza hanno bisogno di essere aiutate nella loro professione. State certi che lo faremo, anche perché non vediamo l’ora di fargli pagare il conto.

In questa ultima settimana non lasciamo nulla di intentato:

Se siete in Sicilia, la mattina quando uscite di casa portate con voi sempre qualche volantino con il programma. Informate tutti che il 5 novembre si vota.
Se non siete in Sicilia attivatevi comunque: negli ultimi anni sono andati via da questa regione circa 100.000 siciliani ogni anno. La maggior parte è andata nelle altre regioni di italia. A chi può permetterselo ditegli di tornare a votare. Chi non può chiami tutti i suoi amici e conoscenti e gli dica che il 5 novembre si sceglie il futuro dell’isola più grande del Mediterraneo.
Ci saranno sicuramente irregolarità e voto di scambio. Nelle liste di Musumeci ci sono i re del brogli elettorali. Date disponibilità per fare i rappresentati di lista http://bit.ly/siciliam5s

L’OSCE non ci sarà a controllare le operazioni di voto. Proviamoci noi. Sono molto fiducioso. Loro ringhiano e vomitano bile, noi sorridiamo sempre. Scegliamo il futuro!

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Sono impresentabili e lo dicono anche loro. Non votateli. #SceglieteIlFuturo

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di Giancarlo Cancelleri

Incredibile! Sono loro stessi ad ammettere lo schifo degli impresentabili! Quello che vedete nel video (tratto dalla pagina Facebook Michele Santoro presenta) è Francesco Vozza, referente siciliano di Noi con Salvini, e dice testualmente: “Vedo tanto schifo in questa coalizione, questo centro-destra è sporco. Sono davvero impresentabili”.

Si scaglia pesantemente contro la coalizione che appoggia Nello Musumeci alle elezioni siciliane, di cui il suo stesso partito fa parte. Insomma sono loro stessi a dirvi di non votarli. Ascoltateli. #SceglieteIlFuturo!

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Salvini sta con gli impresentabili di Musumeci

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di Luigi Di Maio

Se Salvini cerca di rifarsi una verginità politica ammiccando ancora a un’alleanza con noi sbaglia di grosso. Ripeto per l’ennesima volta: il MoVimento 5 Stelle non fa alleanze con i partiti che hanno disintegrato il nostro Paese. Poi Salvini in Sicilia ha fatto una precisa scelta di campo: sta con gli impresentabili condannati e arrestati che fanno parte della banda di Musumeci. Uno alla Scajola, uno che gli fanno i candidati a sua insaputa e anche gli assessori. E Salvini si presta a questo gioco sporco sulla pelle dei siciliani.

Ricordo anche a tutti che la Lega di Salvini ha praticamente votato la fiducia al governo Gentiloni per far passare una legge elettorale truffa e che quindi, anche a causa loro, passerà una legge di bilancio che massacrerà ancora gli italiani.

Per noi è imperdonabile. Ed è imperdonabile tradire i propri elettori per avere in cambio delle poltrone. “Il re è nudo!”

Ps: Lo #SceglieteIlFuturo tour continua dopo i successi di Catania e Palermo. Stasera alle 21 sarò a Trapani con Giancarlo Cancelleri! Ci vediamo in piazza!

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ECCO TUTTE LE PROSSIME TAPPE DEL TOUR IN SICILIA #SCEGLIETEILFUTURO. PASSATE PAROLA E RAGGIUNGETECI!

Oggi: 30 ottobre
Ore 21:00 Trapani

31 ottobre
Ore 18:00 Alcamo
Corso VI Aprile (attraverso Piazza Ciullo d’Alcamo)
Ore 21:00 Sciacca

1 novembre
Ore 21:00 Agrigento
Piazza Cavour

2 novembre
Ore 18:00 Niscemi
Ore 21:00 comizio a Caltanissetta

3 novembre
Ore 21:00 comizio finale a Palermo
Piazza Verdi

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Arance, olive e pomodori: così i partiti minacciano il Made in Sicilia #SceglieteIlFuturo

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di Tiziana Beghin, Efdd – MoVimento 5 Stelle

Da anni l’agricoltura siciliana sta affrontando una terribile, ma “legale”, concorrenza sleale: nelle tavole degli italiani arrivano prodotti coltivati in Paesi lontanissimi, che producono frutta e verdura a prezzi irrisori perché il costo della manodopera altrove oscilla da pochi centesimi a due-tre dollari l’ora. Questa concorrenza sleale è un danno per i produttori italiani, ma anche per i consumatori perché fuori dall’Europa le regole sanitarie sono molto meno stringenti e, dunque, i prodotti sono molto meno sicuri. Ecco la situazione in Sicilia.

POMODORI
L’Italia è tra i primi produttori mondiali di pomodoro destinato a salse e concentrati, con oltre 5,18 milioni di tonnellate nel 2016. La Sicilia traina con orgoglio questa filiera nazionale di qualità. Ma mentre la produzione nazionale tocca picchi altissimi, le importazioni di concentrato di pomodoro dalla Cina, ad esempio, sono cresciute del 680% e nel 2016 hanno raggiunto quota 92 mila tonnellate. Un chilo di concentrato, sostituisce sette chili di pomodori, ecco quindi che abbiamo importato l’equivalente di quasi 700 mila tonnellate di pomodori cinesi. Certo, costano meno, ma la qualità? In Cina le regolamentazioni su pesticidi e fitofarmaci sono molto meno stringenti che da noi, per non parlare delle leggi sul lavoro che permettono una quasi-schiavitù, anche minorile. Competere in questo tipo di mercato è quasi impossibile! Al Parlamento europeo abbiamo chiesto che i pomodori pachino vengano inseriti nella lista delle indicazioni geografiche protette in Cina.

ARANCE/OLIVE
Da quando nel 2013 l’Unione Europea ha firmato un trattato di libero scambio col Marocco, la produzione siciliana di arance ne ha risentito pesantemente. Questo accordo è stato definito illegale dalla Corte di Giustizia, ma l’alto rappresentante per la politica estera europeo, Federica Mogherini (PD) ha fatto orecchie da mercante dando ai nostri agricoltori, oltre al danno, la beffa di sapere che nemmeno i nostri politici li avrebbero protetti. E se il consumatore consapevole in Sicilia sa riconoscere i prodotti della sua terra, lo stesso non si può dire di chi acquista arance all’estero, che sceglierà sempre il prodotto meno caro. Lo stesso discorso vale per le olive marocchine e tunisine che in assenza di un’adeguata salvaguardia, per la quale ci siamo battuti con forza, rischiano di entrare di prepotenza sui nostri mercati e distruggere la piccola produzione. Ricordiamo che le grandi marche di olio usano miscele di olive tunisine per risparmiare a danno della qualità e della tradizione siciliana.

GRANO
Anche il grano è un prodotto siciliano d’eccellenza, ma che viene anche importato in grandi quantità da Paesi come Canada e Ucraina e qui il problema non riguarda la concorrenza, ma la qualità del prodotto che arriva in Italia. A causa del lungo trasporto e delle diverse condizioni di raccolta il grano che arriva in Italia è spesso contaminato da tossine pericolose, che permangono quando il grano viene trasformato per produrre pasta. Una situazione che il trattato con il Canada, il CETA, rischia di aggravare enormemente, autorizzando l’entrata senza dazio doganale per 100.000 tonnellate di grano canadese.

CERAMICA
Nella Commissione Commercio Internazionale ci siamo battuti per inserire la protezione di indicazioni geografiche anche per i prodotti che non sono agricoli, come la ceramica. Tra le nostre eccellenze esistono anche quelle artigianali, settore che in Sicilia dà forza lavoro e incremento economico. Dobbiamo difendere le produzioni locali e tradizionali che altrimenti andrebbero perse.

CENTRODESTRA E PD ALLEATI DI QUESTA EUROPA
Come dimostrano tutti questi casi, i risultati portati a casa dai partiti sono davvero pochi, anzi sono controproducenti. In tutti gli accordi commerciali negoziati, a pagare è sempre l’agricoltura. Ecco perché è fondamentale mandarli a casa. Solo noi abbiamo la forza di difendere le eccellenze locali dire un chiaro e forte “no” a tutti gli accordi commerciali che le mettono in pericolo.

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